Ci sono molte opere di Pier Paolo Pasolini che hanno un diretto rapporto con il Friuli magari perché sono state scritte in Friuli, pubblicate o stampate in Friuli, oppure in lingua friulana, e citano luoghi del Friuli e donne e uomini friulani. Conseguentemente ci sono moltissimi autori in tutto il mondo che hanno indagato queste relazioni scrivendone in monografie, articoli, saggi e (...)
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Antologia lirica pascoliana: introduzione e commenti

Pasolini, Pier Paolo. Antologia lirica pascoliana: introduzione e commenti, relatore Carlo Calcaterra. Bologna: Regia Università di Bologna, Facoltà di lettere e filosofia, anno accademico 1944-45.


Descrizione

Tesi di laurea discussa a Bologna il 26 novembre del 1945.


Cita questa scheda

Citazione:
Antologia lirica pascoliana: introduzione e commenti, https://www.pasolinibibliografiafriulana.it/opere/antologia-lirica-pascoliana-introduzione-e-commenti_2784, Pasolini Bibliografia Friulana, ISSN 3034-9788
Data di pubblicazione:
11/12/2023

Dati editoriali

Tipo di pubblicazione:
Tesi di laurea
Data:
1945
Altri autori:
Editore/Tipografo:
Università degli Studi di Bologna - Editore
Luogo:
Bologna - Luogo di edizione

Contenuto

Introduzione
Brevi chiarimenti sui testi di poesia
Appendice
Antologia e commenti estetici
I. Dall'argine
II. Ultimo canto
III. Di lassù
IV. Lavandere
V. Forse un corredo cuciono che preme (Da Il giorno dei morti)
VI. Nella macchia
VII. Vespro
VIII. Alba
IX. Miracolo
X. Lontano
XI. Il passero solitario
XII. La patria
XIII. L'uccellino del freddo
XIV. La pania (Da "The hammerless gun")
XV. Ma i sorvissuti non sapean già nulla (Da “Il ciocco”)
XVI. Ho inteso dire ch'hanno le sue bestie (Da “Il ciocco”)
XVII. La squilletta di Caprona
XVIII. Il primo cantore
XIX. Il ritorno delle bestie
XX. La vergine dorme. Ma lenta (Da "Il sogno della Vergine")
XXI. Un sufolo suona, un gorgoglio (Da "Le rane")
XXII. Cantavano un soave inno le trombe (Da "Tra San Mauro e Savignano")
XXIII. Il vischio
XXIV. Il torello
XXV. La calandra
XXVI. E vennero le morte undicimila (Da "Suor Virginia")
XXVII. Li coglierete quando il sole sfiora (Da "La bollitura")
XXVIII. Guardando la falciola della luna (Da "Le armi")
XXIX. Pareva savio, un altro! Il suo coltello (Da "Il pittiere" e "Il solitario")
XXX. Andava all'Alpe, dove piú non sono (Da "La morte del Papa")
XXXI. Ecco la rondine! Ecco la rondine! Apri! (Da "L'ultimo viaggio")
XXXII. Ospite caro, basta ch'io ricordi (Da "Il poeta degli Ignoti [ma Iloti]")
XXXIII. L'etera
XXXIV. Sileno
XXXV. Pallida Psyche prendi tra le labbra (Da "Pysche")
XXXVI. Spuntava il croco, il morto per amore (Da "I gemelli")
XXXVII. Gog e Magog
XXXVIII. La Porta Santa
XXXIX. Voi che notturni moveste (Da "A Verdi")
XLIV. I due vicini
Postilla
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